Cleto

La storia ed il Castello di Cleto

Portico, Cleto Ci sono molte leggende sulla nascita di Cleto. Una di queste narra che il borgo sia stato fondato da un’ancella di Enea, Cleta, anch’essa in fuga da Troia. L’antica Cleto, tanto importante e forte da entrare in guerra con Crotone, nel Medioevo, durante la dominazione Normanna, cambia nome in Petramala. Anche su questo secondo nome ci sono diverse posizione: oltre alla possibilità che il nome derivi dalla famiglia feudataria di Guido di Petramala, si sostiene anche che il nome del borgho derivi dalla morfologia del territorio, nel senso di “pietra dura”, cattiva.

Castello di Cleto Cleto è situata sulle pendici del Monte Sant’Angelo, su uno sperone roccioso, ed è circondata da secolari uliveti. Circondato da resti di mura, il centro storico è percorso da gradoni che portano al castello medievale, scavati nella roccia e corrosi dalla natura. Il castello è un’imponente struttura a pianta quadrangolare, con due possenti torri, ora in fase di ristrutturazione conservativa, e ha origini incerte, anche se si pensa sia stato costruito nel XIII secolo. La storia lo racconta come presidio militare a guardia di quel percorso che univa, e unisce ancora, la costa tirrenica con la città di Cosenza: esso era anche un luogo di sicuro rifugio per quei viandanti che attraversavano queste terre. Subì consistenti rifacimenti nel corso del ’500.

Chiesa di Cleto Da questo scenario di pietre ormai scarne, si può ammirare uno stupendo paesaggio di marine, di colli verdeggianti. Poco sotto il castello, si raggiungono  i resti della Chiesa Castellense, che non resse al terremoto dell’8 settembre 1905, qualche palazzotto signorile e la Chiesa Madre di epoca barocca con un campanile a cuspide ricurva con manto di maiolica policroma (XVII secolo) di chiaro stile bizantino.

Eventi

Gli Eventi di Cleto

Nella contrada Passamorrone, la prima domenica di giugno, si svolge la festa in onore della Madonna dell’Addolorata. Il 13 giugno ha luogo la festa patronale in onore di S. Antonio. La prima domenica di agosto, nella frazione Savuto, si svolge la festa della “Madonna della Mazzarella” e, sempre in agosto (la data cambia ogni anno), la festa degli Ulivi a Marina di Savuto. Durante l’anno, precisamente la seconda domenica di maggio e la prima domenica di ottobre, si svolgono anche due fiere a Cleto centro, dando la possibilità alla popolazione delle contrade e della campagna di incontrarsi presso la piazza per commercializzare i propri prodotti.

Dal 2011 d’estate ha luogo il Cleto festival, un evento organizzato dall’associazione La Piazza. L’associazione è composta da un gruppo di ragazzi, che hanno voglia di far rivivere tramite la musica, il teatro, l’arte, la fotografia, e tanto altro, i luoghi ormai dimenticati e abbandonati, ma pieni di storia e tanto da raccontare.

Come arrivare

Come arrivare

La stazione ferroviaria più vicina a Cleto è ad Amantea, a circa 10 Km di distanza. In macchina è facilmente raggiungibile attraverso l’autostrada A3, uscendo allo svincolo di Falerna e percorrendo la SS18, direzione nord, verso Amantea. Arrivati all’incrocio di Campora San Giovanni, svoltare a destra e percorrere la strada provinciale per circa 7km.


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