Morano Calabro, nel cuore del Parco del Pollino, è considerato uno dei borghi più belli della Calabria e d’Italia. Oltre a essere apprezzato per la sua architettura e la sua arte, si trova nel contesto naturale del Pollino che lascia senza fiato. È una meta turistica assolutamente da visitare e dove trascorrere la propria vacanza o magari il week end.
Morano tra arte e natura
La bellezza di Morano Calabro sta nella combinazione di arte e delle bellezze naturali del pollino: la pietra degli archi, dei torrioni, dei contrafforti, delle case abbracciate le une alle altre, sullo sfondo dei monti circostanti creando uno scenario davvero unico. Le fitte antiche costruzioni urbane fanno di Morano Calabro uno dei centri storici più suggestivi e integri dell’intera Calabria. L’apparenza è quella di un presepe, con le case in architettura povera tardomedievale che, strette le une alle altre, quasi sostenendosi a vicenda, disegnano, digradando dalla sommita, un colle perfettamente conico.
La visita di Morano può partire dalla Chiesa di S. Bernardino da Siena, un gioiello di architettura monastica del ’400 in stile tardo-gotico.
Da apprezzare il soffitto in legno a carena di nave, unico in Calabria, e il Polittico di Bartolomeo Vivarini del 1477 che risplende sull’altare.
Risalendo il quartiere dei Lauri, dove vi era uno stanziamento di monaci bizantini, si raggiunge la Collegiata di S. Nicola, costituita da due strutture, la superiore quattrocentesca (ma di aspetto barocco per i rifacimenti tardo-settecenteschi) e l’inferiore di epoca precedente.
Dal rione S. Nicola, attraverso archi, sottopassi, viuzze e larghi che rivelano stupendi scorci paesaggistici del Monte Pollino, si raggiunge il Castello, di origine normanna (sec. XII-XIII) e ampliato, tra il 1515 e il 1546, da architetti napoletani per conto del Principe Sanseverino che lo elesse a propria dimora. Da qui si ha un ampio panorama che spazia dall’Appennino al massiccio del Pollino, fino alle gobbe della Sila.
Da lì il passo è breve per la Collegiata dei SS. Pietro e Paolo, la chiesa più antica di Morano Calabro, risalente al Mille, che oggi si presenta totalmente ristrutturata al suo interno in chiave tardo-barocca. Conserva al suo interno anche due statue in marmo di Pietro Bernini, padre del più famoso Gian Lorenzo.
Altra chiesa-museo, per l’elevata concentrazione di opere d’arte, è la Collegiata di S. Maria Maddalena, con la cupola e il campanile maiolicati giallo e blu visibili da ogni parte del centro storico. Sono da visitare, inoltre, la Chiesa di S. Maria del Carmine e, fuori dell’abitato, il Convento dei Cappuccini, con l’austero chiostro seicentesco, e i ruderi del monastero di Colloreto, immersi in un grande bosco di elci e faggi ai piedi del Pollino.
Morano Calabro è anche ricca di palazzi gentilizi, costruiti per lo più tra ’700 e ’800 dalle famiglie benestanti grazie alla proprietà della terra o all’esercizio delle professioni liberali: il seicentesco Palazzo Rocco, l’elegante Palazzo Salmena, Palazzo Serranù, Palazzo Scorza-Aronne, Palazzo Cozza col suo loggiato angolare, il Palazzo dei Cavalieri Marzano nel rione Giudea, con le facciate dal caratteristico colore rosso, il Palazzo Lauria col bel portale barocco,
il Palazzo Guaragna-Cappelli, Palazzo Coscia, sopraelevato nel 1793 su una struttura originaria del ’400, e tanti altri.
Si ricorda che da Morano Calabro si possono effettuare numerose escursioni nel versante meridionale del massiccio del Pollino, attraverso il Parco nazionale del Pollino.
Eventi a Morano Calabro
Suggestiva è la Rappresentazione in costume del 24 maggio di una battaglia tra saraceni e moranesi durante la Festa della Bandiera e il Morano Blues & Jazz, durante l’ultima settimana di luglio. Ecco il calendario dei principali eventi di Morano.
In cucina a Morano
I formaggi sono sicuramente tra i prodotti più tipici: caciocavallo, mozzarella, treccia, ricotta, pecorino, tutti derivanti dalla lavorazione artigianale del latte di pecora autoctona, insaccati di maiale. Non dimenticate di gustare la pasta fatta in casa: cavateddri (gnocchi), rascateddri (maccheroni con sugo di salsiccia), lagane (tagliolini) con fagioli o ceci. Tra i piatti esclusivi di Morano c’è lo “stoccu e pateni”, stoccafisso con patate e peperoni secchi.
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Numeri telefonici utili
MUNICIPIO 0981/31021, FAX 0981/31036
VIGILI URBANI0981/31285
CARABINIERI 0981/399870
CORPO FORESTALE DELLO STATO 0981/30148
INFOPOINT – MUSEO STORIA DELL’AGRICOLTURAE DELLA PASTORIZIA 0981/30604
INFOPOINT – MUSEO “IL NIBBIO” 0981/30745
GUARDIA MEDICA 0981/31275
CONVENTO FRATI CAPPUCCINI 0981/31108
PRO LOCO 0981/30590
Come si raggiunge?
Viaggio in auto: da nord, Autostrada A 3 Salerno-Reggio Calabria, uscita Morano-Campotenese (12 km.);
da sud, Morano-Castrovillari (7 km.).
Viaggio in treno: Reggio Calabria-Taranto, stazione di Sibari (35 km.);
Reggio Calabria-Roma, stazione di Sapri (60 km.),
poi pullman (90 min.).
La Mappa di Morano
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